buccellato per sempre, znort!
Non vi piacciono i link qui sotto? A me un sacco. Sono curioso. Bulimico. Mi nutro, almeno via rete, di alimenti inutili e potenzialmente dannosi. Una dieta che non fa benissimo, soprattutto non al mio sistema neurovegetativo, ma comunque. E poi, i linchi sono un buon sistema per aggiornare lo s/blog (il mio sito/blog, l'ultima tendenza, non lo conoscevate? Male, ne hanno parlato XL, Panorama e trecento tumblr writers di Usmate, hinterland milanese - se non sapete che cosa sia un tumblr writer, siete vecchi vecchi vecchi).
Si diceva, per aggiornare lo s/blog anche quando si fa tutt'altro.
Quando, ad esempio, si cerca di incrociare il buccellato lucchese con la frutta martorana, alto esperimento genetico/culinario a cui mi sto dedicando in questi ultimi mesi con il patrocinio dell'Humanitas di Rozzano e del Motoclub Enduro Guinigi di San Romano in Garfagnana (provincia di Lucca, naturalmente). Operazione mica da poco. Ecco perché sono sparito per compagnucci internettari e non. Altro che scrivere, altro che pippe e pipponi. A che cosa possa/potrebbe servire l'incrocio/ibrido non lo so, ma anche quando hanno sintetizzato il primo antidepressivo triciclico credevano di aver scoperto un antiipertensivo. E quindi.
Divagazioni stupefacienti a parte, ma restando vagamente in tema, se avete intenzione di scrivere un libro leggetevi prima questo, ad opera dell'ottimo (come dicono le persone serie) Davide Musso e nel quale il vostro affezionatissimo (che sono sempre io, non Davide) ha elargito grani di saggezza, in assoluta libertà, tanto qualsiasi errore è colpa del già citato Musso (ciao, Davide, ti abbraccio, ti voglio bene, ti adoro, ti desidero) e così ce la sfanghiamo en souplesse (noi, che poi sono sempre io, non Davide). Tutto chiaro, parentesi comprese? Bene.
Per chiudere, una sorpresa, anzi due, anzi tre.
One: considerata la quantità di e-mail in tal senso (thanks generale & generalizzato), Senza te non sono niente diventerà un libro vero e proprio. Pagine, copertina, carta! Da poter sottolineare e scarabocchiare, come mi ha scritto qualcuno. Non prima del gennaio/febbraio 2008, però. E visto che le copie non saranno tante, e tutte personalizzate, chi fosse interessato a prenotarlo (ancora non so il prezzo, né se un prezzo ci sarà nel caso la generosità dovesse prendere il sopravvento), può scrivermi al solito indirizzo. La prenotazione non comporta nessun impegno e potrà eventualmente essere disdetta quando tutto sarà più chiaro. Un po' come al ristorante. Nel frattempo, Senza te non sono niente si può leggere sempre dal e nel blog. Anzi, s/blog. E che.
Two: Lo Stregatto - libri & giochi a furor di popolo ripubblicherà Setola in nuova lussuosissima edizione a tiratura limitata, con tanto di prezioso gadget/gioiellino allegato. Però qui è forse presto per parlarne, sul serio.
Three (four, let's go, alla Ramones, come sempre): Santi. Un gingillo sfizioso. Una scommessa. Con due miei racconti, legati, quasi speculari, uno in italiano e uno in inglese. Grazie a Luca e Rachel. Se ne riparlerà, come ripeto sempre e poi alla fine taccio, ma stavolta mi riprometto che no. Comunque, l'antologia si può già prenotare qui su Amazon (l'editore è americano, per chi non se ne fosse accorto).
E per un po' ho dato.
Statemi sani, tutti, tranne le zoccole deprimenti (bravo, Ranx, digliene quattro!).
Ri-znort, amici belli.

