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frassineto po, mattino (abbastanza) presto

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LAST MINUTE ALERT (27/01/06): presentazione cancellata causa neve (bloccata anche Torino, città del nord, che così si prepara alle olimpiadi invernali: ovvero, una risata vi seppellirà assieme ai bianchi fiocchi). Mettetevi sotto le coperte al calduccio, leggete un buon libro, guardatevi un bel film, perdete tempo con una serie pornocomica in flash sulla lotta tra biondone ossigenate e goticone (minori astenersi, e già che ci siete non fatevi neanche le canne, bambini); in quanto a noi, per incontrarci ci sarà una prossima volta. Baci & braci.


Le dieci e trenta di mattina, lo ammetto, può essere un'ora infame, per di più la domenica. Mettiamola così: se venite (e considerate che non mi muovo quasi mai di casa, ma in fondo chi se ne frega risponderete giustamente voi, e che ho accettato di partecipare perché un amico di un amico mi ha detto che un amico eccetera eccetera eccetera, ma vabbe', prosit), una birra -o un chinotto- e due spillette di Chiudimi le labbra non si negano a nessuno o quasi. Poi, oh, nessuno vi obbliga. Pace e bene e bacioni.

NB: incollate ovunque nel grande web e pure altrove (basta stamparlo) il bannerino a sinistra, courtesy of Valentina. Questo sì. Eddai.

Il 28 e 29 gennaio 2006 Frassineto Po (AL), primo Villaggio del Libro d'Italia, ospiterà il nuovo appuntamento del programma culturale 2006/2007 di "Libri in Porto" che si collega idealmente alle quattro stagioni dell'anno. Il Villaggio del Libro di Frassineto Po si inserisce nel circuito dei 12 Villaggi Europei. Punto focale è Palazzo Mossi, dove (alle 10.30 di domenica 29 gennaio) saranno presenti gli scrittori Alessandra C, Giovanni Arduino, Francesca Genti e Alessandra Montrucchio che daranno vita a un talk-show letterario; stimolati e provocati dalla giornalista e scrittrice Valeria Palumbo, parleranno di libri con una formula insolita, non discutendo dei propri, bensì di quelli degli altri autori presenti. Il programma come di consueto prevede anche due momenti musicali: un concerto gospel e Fausto Amodei che canta i brani di Brofferio.

una nuova rete

Cheburashka

Sulla buona, vecchia mailing list Doom Generation (dove questo spiegone è comparso in forma diversa, in anteprima) si parlava di MySpace, sul quale io ho una pagina. Più che altro mi serve per tenermi informato su persone che stimo/ritengo amiche e per far capire, a chi me lo chiede, quale musica mi piaccia. Spesso le parole non bastano. Ci vogliono esempi diretti. Se volete unirvi, siete i benvenuti. Provare non costa nulla, letteralmente.

Poi, su LiveJournal, grazie a Valentina, una community dedicata ai miei romanzi. Arrossisco. Anche qui, nata da un'esigenza: far crescere discussioni intorno a ciò che scrivo, visto che sulla mailing list (per scelta personale) ne parlo poco pochino pochissimo. Su Livejournal e non su MySpace perché lì sopra i gruppi hanno parecchi problemi. Non vi resta che iscrivervi, se vi va. E' gratis e se doveste incontrare difficoltà, mandatemi un'e-mail e risolviamo tutto.

Per finire (ammappalo, alla buon'ora!), una mia pagina su Squidoo, l'ultima invenzione di Seth Godin, padrino di Yahoo! e parecchio altro. A spingermi in questo caso è stata la curiosità, come la prima volta che ho messo mano a un weblog (Blogger, per la precisione) nell'inverno del 2000. Adesso che i blog classici mi fanno venire l'orticaria ho deciso di dare fiducia al signor Godin. Vedremo.

Il tentativo non è quello dell'esposizione massima, ma di formare lentamente una nuova rete con interessi (si spera) simili, anche non allargatissima o troppo fitta (scrivo libri, ne sono consapevole, non suono con i Green Day e non sono il leader delle strutture piramidali per diventare ricchi in una settimana), per arginare e selezionare il rumore senza senso che internet genera ogni giorno. Dove chi mi cerca può trovarmi, senza infingimenti e confessioni fasulle da blogger provetto (su questo tema, vedi anche qui), con riferimenti precisi a quello che leggo/ascolto/vedo, quello che mi piace, che magari poi piace anche ad altri, perché lo scambio e l'incontro (virtuali, certo) funzionano in più sensi.

Giusto il tempo per ringraziare chi mi ha scritto durante le feste e annunciare il prossimo termine della stesura del mio nuovo romanzo. La protagonista si chiama Silvia ed è -o sarà, meglio- la sua storia.
A presto.